Zuppa di ceci, il sapore semplice delle ricette di famiglia
Ci sono piatti che preparo ancora oggi esattamente come li ho imparati. La zuppa di ceci è uno di questi.
Non è una ricetta elaborata. Non servono ingredienti particolari e nemmeno tecniche complicate. Bastano ceci secchi, qualche aroma, un buon olio extravergine di oliva e un po’ di pazienza.
Eppure, per me, questa zuppa racchiude molto più di una semplice ricetta.
La preparava mia nonna. Poi l’ha preparata mia madre e, quando ho iniziato a cucinare da sola, è arrivato il mio turno. Ricordo ancora il quaderno sul quale ho trascritto le prime ricette. Tra quelle pagine c’era anche questa.
La cosa curiosa è che, negli anni, non ho sentito il bisogno di modificarla. È rimasta sempre la stessa.
Forse perché alcune ricette di famiglia sono già perfette così.
Una ricetta povera che non ha nulla di povero nel gusto
La zuppa di ceci nasce dalla cucina contadina, quella fatta di ingredienti semplici e facilmente reperibili.
I ceci secchi erano un alimento prezioso. Nutrienti, economici e capaci di trasformarsi, con una lunga cottura, in un piatto sostanzioso.
Ancora oggi trovo che siano perfetti per portare in tavola qualcosa di buono senza complicarsi la vita.
Questa versione è vegetariana e può diventare tranquillamente un piatto unico. Io amo servirla con dei crostini di pane, che aggiungono quella parte croccante che completa la morbidezza dei ceci.
Informazioni sulla ricetta
· Preparazione: 15 minuti + 12 ore di ammollo
🍽 Porzioni: 2-3 persone
⭐ Difficoltà: facile
🔥 Cottura: circa 2 ore e 20 minuti
Ingredienti
- 200 g di ceci secchi
- 2 porri
- 1 foglia di alloro
- 2 rametti di rosmarino
- sale q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- crostini di pane q.b.
- 1 cucchiaino di bicarbonato per l’ammollo
Dall’ammollo alla tavola: tutti i passaggi
1. Mettete a bagno: versate i ceci secchi in una ciotola capiente e copriteli con abbondante acqua. Aggiungete un cucchiaino di bicarbonato e lasciateli riposare per circa 12 ore. Io preferisco farlo la sera, così al mattino sono pronti per essere cucinati.
2. Scolate e risciacquate: trascorso il tempo di ammollo, eliminate l’acqua e sciacquate bene i ceci sotto l’acqua corrente.
3. Cuocete i ceci: mettete i ceci in una pentola e copriteli con abbondante acqua. Aggiungete il sale e lasciateli cuocere per circa 2 ore. Dovranno diventare teneri. Il tempo può variare in base alla qualità e all’età dei ceci.
4. Affettate il porro: nel frattempo pulite i porri e tagliateli a rondelle sottili. Versate un filo generoso di olio extravergine di oliva in una padella capiente.
5. Fate appassire: aggiungete il porro e la foglia di alloro. Lasciate cuocere dolcemente per qualche minuto, fino a quando il porro sarà morbido.
6. Unite i ceci: scolate i ceci cotti e trasferiteli nella padella con il porro. Mescolate con cura e lasciateli insaporire per circa 20 minuti.
7. Profumate con il rosmarino: aggiungete un rametto di rosmarino e lasciate che il suo aroma si diffonda nella preparazione. Se la zuppa dovesse risultare troppo asciutta, unite qualche cucchiaio dell’acqua di cottura dei ceci.
8. Portate in tavola: servite la zuppa ben calda con un filo di olio extravergine di oliva, qualche ago di rosmarino e crostini di pane croccanti.
Il consiglio di Manuela
Con i ceci secchi ho imparato che la fretta non aiuta.
La prima volta che li ho preparati, ricordo di averli scolati appena mi sembravano cotti. Una volta nel piatto, però, mi sono accorta che erano ancora un po’ duri.
Da allora non mi affido soltanto al tempo indicato nella ricetta. Li assaggio sempre.
Devono essere teneri e facili da schiacciare con una forchetta. Solo a quel punto considero terminata la cottura.
Un altro piccolo accorgimento che trovo molto utile è conservare qualche mestolo della loro acqua di cottura. Può servire per rendere la zuppa più morbida e cremosa.
Qualche piccolo accorgimento per renderla ancora più buona
La forza di questa ricetta sta proprio nella sua semplicità. Per questo consiglio di scegliere ingredienti di buona qualità.
Un buon olio extravergine di oliva, per esempio, si sente soprattutto quando viene aggiunto a crudo alla fine.
Anche il pane merita attenzione. Se avete del pane casereccio del giorno prima, tagliatelo a cubetti e tostatelo in padella con un filo di olio. Diventerà perfetto per accompagnare la zuppa.
Se invece preferite una consistenza più cremosa, potete schiacciare con una forchetta una parte dei ceci direttamente nella pentola.
Non serve frullare tutto. Qualche cece schiacciato è sufficiente per rendere il fondo più corposo, lasciando comunque intatti gli altri ceci.
Il segreto è lasciarla semplice
A volte abbiamo la tendenza ad aggiungere sempre qualcosa alle ricette.
Un ingrediente in più. Una spezia diversa. Una modifica per renderle più moderne.
Con questa zuppa, invece, preferisco fermarmi.
Il porro dà dolcezza. L’alloro profuma i ceci. Il rosmarino aggiunge il suo aroma intenso. L’olio completa tutto.
Sono sapori semplici, ma insieme funzionano benissimo.
E forse è proprio questo che mi ricorda tanto le ricette della mia famiglia: non c’era bisogno di molto per portare in tavola qualcosa di buono.
Se avete tempo, preparatela con calma
La parte che richiede più tempo è sicuramente la cottura dei ceci. Ma non è un tempo che dobbiamo trascorrere ai fornelli.
Possiamo semplicemente organizzare la ricetta in anticipo.
La sera mettiamo i ceci a bagno. Il giorno dopo li cuociamo e, mentre sono sul fuoco, prepariamo il porro e il resto degli ingredienti.
È una di quelle ricette che si adattano bene alle giornate tranquille, quando si ha voglia di cucinare senza correre.
Se ami questo genere di preparazioni casalinghe, puoi scoprire anche le altre ricette raccolte nella sezione Zuppe e minestre del blog.
Le domande che mi fate più spesso
Quanto tempo devono stare in ammollo i ceci?
Per questa ricetta consiglio circa 12 ore. Puoi metterli a bagno la sera prima e lasciarli riposare per tutta la notte.
Posso utilizzare i ceci già cotti?
Sì. Se hai poco tempo, puoi sostituire i ceci secchi con quelli già cotti. In questo modo salterai sia l’ammollo sia la lunga cottura.
Il risultato sarà comunque buono, anche se la consistenza e il sapore saranno leggermente diversi dalla ricetta originale.
Posso preparare la zuppa in anticipo?
Sì. Puoi prepararla anche qualche ora prima di servirla. Una volta raffreddata, conservala in frigorifero e riscaldala lentamente prima di portarla in tavola.
Come posso ottenere una zuppa più cremosa?
Puoi schiacciare una parte dei ceci con una forchetta. In alternativa, puoi frullarne una piccola quantità e unirla nuovamente alla zuppa.
Non è necessario frullare tutto: lasciare una parte dei ceci interi rende il piatto più rustico e piacevole.
Conclusione
La zuppa di ceci per me non è soltanto un primo piatto.
È una di quelle ricette che portano con sé una storia. È passata dalle mani di mia nonna a quelle di mia madre e poi è arrivata nella mia cucina ed è rimasta praticamente uguale.
E ogni volta che la preparo ritrovo qualcosa di quei pranzi semplici, dei profumi che arrivavano dalla cucina e delle ricette scritte a mano su un vecchio quaderno.
Forse è proprio questo il bello della cucina di famiglia: alcune ricette continuano a vivere perché qualcuno, semplicemente, decide di prepararle ancora.
E questa zuppa è una di quelle che continuerò a fare.
Anche questo articolo finisce qui. Io vi saluto con affetto e vi aspetto, come sempre, sul blog e sulla pagina Facebook collegata. Se vi va, lasciate un like per restare aggiornati su tutte le nuove pubblicazioni
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A presto, Manuela






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