Lievitati/ Lievitati salati/ Ricette

Tigelle modenesi

Tigelle modenesi

Tigelle modenesi: quando una semplice focaccina diventa protagonista della tavola

Immaginate una tavola piena di piccoli dischi dorati, ancora caldi, da aprire e riempire a piacere. Intorno ci sono salumi, formaggi, verdure e qualche salsa golosa. Ognuno prepara la propria tigella e la cena diventa subito un momento da condividere. È questo il bello delle Tigelle modenesi. Non sono soltanto delle piccole focaccine di pane. Sono una ricetta conviviale, legata alla tradizione modenese e perfetta per stare al centro della tavola.

La preparazione è semplice e richiede ingredienti che spesso abbiamo già in casa. E anche se non possedete la tradizionale tigelliera, potete cuocerle tranquillamente in una padella antiaderente.

In questa ricetta vi racconto come preparo le mie Tigelle, morbide e dorate, pronte da farcire sia in versione salata sia, perché no, con una crema dolce.


La tradizione modenese delle Tigelle

Le tigelle appartengono alla tradizione gastronomica dell’Appennino modenese. Sono piccole focaccine tonde preparate con un impasto lievitato e cotte tradizionalmente nella tigelliera.

Il nome è legato proprio agli antichi dischi di terracotta utilizzati per la cottura. Nel tempo la preparazione è diventata una specialità conosciuta ben oltre i confini modenesi.

In alcune zone vengono chiamate anche crescentine. Il nome può quindi cambiare a seconda della tradizione locale, ma l’idea resta quella di una piccola focaccia da gustare calda e farcita.

E qui arriva la parte più golosa.

Le Tigelle possono essere portate in tavola insieme a salumi, formaggi e salse. Sono perfette per una cena informale, una serata con gli amici oppure un buffet.


Informazioni sulla ricetta

Preparazione: 30 minuti

Lievitazione: circa 1 ora e 30 minuti

🍽 Porzioni: circa 20-25 tigelle, in base al diametro

⭐ Difficoltà: facile

🔥 Cottura: circa 2 minuti per lato


Ingredienti

  • 500 g di farina tipo 00
  • 10 g di sale fino
  • 100 ml di latte intero
  • 100 ml di acqua
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 25 g di strutto
  • olio di semi q.b. per ungere la padella

Come preparare le Tigelle

1. Setacciare la farina: mettete tutta la farina in una ciotola capiente. Aggiungete il sale e mescolate bene. È importante distribuire il sale nella farina prima di aggiungere il lievito.

2. Preparare il liquido: versate l’acqua e il latte in un pentolino. Intiepiditeli leggermente, senza farli diventare caldi. Sbriciolate il lievito di birra e fatelo sciogliere nel liquido.

3. Unire gli ingredienti: versate il composto di acqua, latte e lievito nella ciotola con la farina. Aggiungete anche lo strutto.

4. Iniziare a impastare: lavorate gli ingredienti fino a quando il composto inizierà a prendere consistenza.

5. Lavorare l’impasto: trasferite tutto sulla spianatoia e continuate a impastare energicamente. Dovrete ottenere un impasto morbido, omogeneo ed elastico.

6. Formare la palla: raccogliete l’impasto e formate una palla. Incidetela leggermente a croce sulla superficie.

7. Prima lievitazione: sistemate l’impasto in una ciotola e copritelo con un canovaccio. Lasciatelo lievitare per almeno un’ora, in un luogo riparato da correnti d’aria.

8. Stendere l’impasto: terminata la prima lievitazione, trasferite l’impasto sulla spianatoia. Stendetelo con il matterello fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro.

9. Formare le tigelle: utilizzate un tagliabiscotti rotondo per ricavare tanti dischi. Se non avete un tagliabiscotti della misura adatta, potete utilizzare un bicchiere.

10. Seconda lievitazione: sistemate i dischi di pasta su un piano. Copriteli con un canovaccio e lasciateli riposare per altri 30 minuti.

11. Scaldare la padella: ungete leggermente una padella antiaderente con l’olio di semi. Fatela scaldare bene prima di iniziare la cottura.

12. Cuocere le tigelle: sistemate le tigelle nella padella calda. Cuocetele per circa 2 minuti per lato, mantenendo una fiamma media. Dovranno diventare leggermente dorate senza bruciarsi.

13. Controllare la cottura: se le tigelle prendono colore troppo velocemente, abbassate leggermente la fiamma. L’interno dovrà rimanere morbido e ben cotto.

14. Farcire e servire: tagliate le tigelle ancora calde e farcitele secondo il vostro gusto. Servitele subito.


Tigelle in padella senza tigelliera

La tigelliera è lo strumento tradizionale per cuocere le tigelle, ma non è indispensabile per prepararle in casa.

Una buona padella antiaderente è sufficiente. Ungetela appena e lasciatela scaldare bene. Disponete pochi dischi alla volta, lasciando loro lo spazio necessario.

La cosa importante è trovare la giusta temperatura. La padella deve essere calda, ma la fiamma non deve essere troppo alta.

In questo modo le tigelle cuoceranno gradualmente e prenderanno una bella doratura su entrambi i lati.


Come farcire le Tigelle

Una volta cotte, le Tigelle sono pronte per essere farcite.

La versione più classica prevede salumi e formaggi. Potete utilizzare prosciutto crudo, salame, mortadella e formaggi morbidi o stagionati.

Sono ottime anche con verdure grigliate, rucola e salse.

Per una tavola ricca e conviviale potete preparare diversi ingredienti e lasciare che ogni commensale componga la propria tigella.

Ecco qualche abbinamento da provare:

  • prosciutto crudo e formaggio morbido;
  • mortadella e crema di formaggio;
  • salame e formaggio stagionato;
  • stracchino e rucola;
  • formaggio morbido e verdure grigliate;
  • verdure sott’olio e salsa saporita.

Ma non fermiamoci al salato.

Le tigelle possono diventare anche una golosa merenda. Provatele con crema di nocciole, marmellata o una crema dolce.


Il consiglio di Manuela

Quando preparo le Tigelle, faccio particolare attenzione alla temperatura della padella.

All’inizio mi capitava di usare una fiamma troppo alta. Le tigelle si colorivano velocemente all’esterno, ma dentro non erano ancora cotte bene.

Ho risolto semplicemente abbassando la fiamma e lasciando cuocere le tigelle con più calma. Da allora preferisco una cottura leggermente più lunga, ma uniforme.

Un altro consiglio è di non avere fretta con la seconda lievitazione. Anche se sembra un passaggio breve, aiuta a ottenere tigelle più morbide e piacevoli da mangiare.


Qualche piccolo accorgimento per una buona riuscita

La consistenza dell’impasto è uno degli aspetti più importanti.

Non aggiungete troppa farina durante la lavorazione. L’impasto deve rimanere morbido ed elastico, non duro.

Anche il liquido deve essere soltanto tiepido. Se latte e acqua sono troppo caldi, possono compromettere l’azione del lievito.

Quando stendete l’impasto, cercate inoltre di mantenere uno spessore abbastanza uniforme. In questo modo le tigelle avranno una cottura più regolare.

Infine, non cuocetele tutte insieme se la padella è piccola. Meglio procedere in più volte piuttosto che sovrapporre o ammassare le tigelle.


Come portare le Tigelle in tavola

Le Tigelle danno il meglio quando vengono servite ancora calde.

Potete sistemarle in un cestino rivestito con un canovaccio. Accanto preparate un grande tagliere con salumi, formaggi e verdure.

Per una cena tra amici è una soluzione semplice e divertente. Ognuno può scegliere la propria farcitura e creare combinazioni sempre diverse.

Sono perfette anche per un aperitivo. In questo caso potete realizzarle con un diametro più piccolo e servirle già tagliate e farcite.

Se amate preparare in casa pane, focacce e altri lievitati salati, potete continuare a scoprire nuove idee sul blog nella sezione Lievitati salati.

Se cercate un’altra idea semplice da preparare per una cena informale, date un’occhiata anche alla mia focaccia al rosmarino.


FAQ sulle Tigelle

Posso fare le Tigelle senza tigelliera?

Sì. Potete cuocerle in una normale padella antiaderente. È importante che sia ben calda e che la fiamma non sia troppo alta.

Perché le Tigelle rimangono crude dentro?

Probabilmente la padella è troppo calda. Se la superficie si colora rapidamente, ma l’interno rimane poco cotto, abbassate la fiamma e prolungate leggermente la cottura.

Posso sostituire lo strutto?

Sì, potete utilizzare un grasso alternativo, come l’olio, anche se il risultato finale può essere leggermente diverso. Lo strutto contribuisce infatti alla morbidezza e alla consistenza dell’impasto.

Quanto devono essere spesse le Tigelle?

Per questa ricetta consiglio uno spessore di circa mezzo centimetro. È sufficiente per ottenere tigelle morbide all’interno e ben dorate all’esterno.


Conclusione

Le Tigelle sono una di quelle ricette che mettono subito allegria in tavola. Sono semplici da preparare e ancora più divertenti da gustare, soprattutto quando ognuno può scegliere la propria farcitura.

Anche senza la tigelliera potete prepararle facilmente in padella. Basta avere un po’ di pazienza con la lievitazione e prestare attenzione alla cottura.

Preparate un bel tagliere, chiamate a raccolta famiglia e amici e lasciate che siano le Tigelle a fare il resto.

Anche questo articolo finisce qui. Io vi saluto con affetto e vi aspetto, come sempre, sul blog e sulla pagina Facebook collegata. Se vi va, lasciate un like per restare aggiornati su tutte le nuove pubblicazioni

Per altri consigli, idee verdi e ispirazioni di stagione potete seguirmi anche su Instagram e Pinterest. Se avete domande o curiosità, scrivetele pure nei commenti: sarò felice di rispondervi

A presto, Manuela 

Tigelle modenesi

 

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply