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Scaloppine con aceto balsamico

Scaloppine con aceto balsamico

Scaloppine con aceto balsamico: un secondo piatto veloce e irresistibile

Ci sono ricette che nascono quasi per caso e poi diventano una presenza fissa sulla tavola di casa. Le Scaloppine con aceto balsamico sono proprio una di queste.

Non sono di Modena, ma a casa mia sono diventate un piccolo classico. Sono veloci, semplici e hanno quel contrasto tra il sapore delicato della carne e la nota agrodolce dell’aceto balsamico che conquista tutti.

A dire il vero, in famiglia c’è anche chi non ha dubbi: mia figlia metterebbe l’aceto balsamico praticamente ovunque!

È una di quelle ricette che preparo quando ho poco tempo, ma non voglio rinunciare a portare in tavola qualcosa di gustoso. Bastano pochi ingredienti e una padella. In pochi minuti la cena è pronta.

Se amate le scaloppine e volete provare una versione diversa, potete dare un’occhiata anche alle mie Scaloppine ai funghi, un altro secondo piatto semplice e gustoso da portare in tavola.


Perché queste scaloppine sono così speciali

La ricetta è davvero semplice. Le fettine di lonza vengono infarinate e rosolate nel burro e nell’olio. Poi arriva l’ingrediente che fa la differenza: l’aceto balsamico.

Con il calore si restringe e crea un fondo di cottura saporito e leggermente cremoso. Una spolverata di scaglie di grana completa il piatto.

Il risultato è una carne morbida, ben rosolata e avvolta da una salsa agrodolce irresistibile.


Informazioni sulla ricetta

• Preparazione: 10 minuti
🍽 Porzioni: 4 persone
⭐ Difficoltà: facile
🔥 Cottura: 8-10 minuti


Ingredienti

  • 4 fettine di lonza di maiale
  • farina di tipo 00 q.b.
  • 20 g di burro
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • sale q.b.
  • scaglie di grana q.b.

Come preparare le scaloppine con aceto balsamico

1. Battere: se le fettine di lonza sono un po’ spesse, battetele delicatamente con il batticarne. Fate attenzione a non romperle.

2. Incidere: praticate alcuni piccoli tagli sui bordi della carne. Questo semplice passaggio aiuta le fettine a non arricciarsi durante la cottura.

3. Infarinare: passate le fettine nella farina setacciata. Ricopritele in modo uniforme e poi scuotetele delicatamente per eliminare la farina in eccesso. Non serve creare uno strato troppo spesso. Una leggera infarinatura sarà sufficiente per aiutare la carne a rosolare e il fondo di cottura a diventare più cremoso.

4. Scaldare: mettete una padella antiaderente sul fuoco e fate sciogliere il burro insieme all’olio extravergine di oliva a fuoco basso.

5. Rosolare: quando il condimento sarà caldo, adagiate le fettine nella padella. Cercate di non sovrapporle.

6. Cuocere: fate cuocere per circa 2-3 minuti per lato, fino a quando saranno uniformemente dorate.

7. Salare: aggiungete il sale senza esagerare, soprattutto se avete intenzione di completare il piatto con il grana.

8. Sfumare: versate l’aceto balsamico direttamente nella padella.

9. Restringere: abbassate la fiamma e proseguite la cottura per qualche minuto. L’aceto si restringerà insieme ai succhi della carne, formando un fondo di cottura profumato e saporito. Non lasciate la padella sul fuoco troppo a lungo. Il fondo deve diventare più denso, ma non asciugarsi completamente.

10. Impiattare: trasferite le scaloppine nei piatti e distribuite sopra il loro fondo di cottura.

11. Completare: aggiungete qualche scaglia di grana. Il suo sapore sapido si abbina molto bene alla dolcezza dell’aceto balsamico.

12. Servire: portate le scaloppine in tavola ben calde.


Il consiglio di Manuela

Il mio consiglio è di non abbondare con l’aceto balsamico. La prima volta che preparavo queste scaloppine tendevo a pensare che più aceto significasse più sapore. In realtà rischiavo di coprire completamente il gusto delicato della carne.

Con il tempo ho imparato che bastano due cucchiai per quattro fettine. L’aceto, restringendosi in padella, diventa molto più intenso.

Un altro piccolo accorgimento è quello di non cuocere troppo la lonza. Le fettine sottili hanno bisogno di pochi minuti. Una cottura eccessiva rischia di renderle asciutte.


Quale aceto balsamico usare?

Per questa ricetta scegliete un buon aceto balsamico dal gusto equilibrato. Non è necessario utilizzarne una quantità elevata.

Se preferite un risultato più delicato, potete partire da un cucchiaio e mezzo e aggiungerne eventualmente altro durante la cottura.

L’importante è assaggiare il fondo prima di servire. In cucina, soprattutto con ingredienti dal sapore deciso, è sempre meglio aggiungere poco alla volta.


Cosa servire con le scaloppine

Le Scaloppine con aceto balsamico si prestano a diversi abbinamenti.

Potete accompagnarle con un’insalata fresca, delle verdure grigliate oppure con delle patate. Anche un contorno semplice è perfetto, perché lascia protagonista il fondo agrodolce della carne.

Se amate fare la scarpetta, tenete a portata di mano qualche fetta di buon pane. Il fondo di cottura merita davvero di essere raccolto fino all’ultima goccia!


Domande frequenti sulle scaloppine con aceto balsamico

Posso usare un altro tipo di carne?

Sì. Al posto della lonza di maiale potete utilizzare fettine sottili di vitello o di pollo. I tempi di cottura possono cambiare in base allo spessore della carne.

Posso preparare le scaloppine senza burro?

Sì. Potete aumentare leggermente la quantità di olio extravergine di oliva e cuocere le fettine direttamente nell’olio. Il burro, però, contribuisce a rendere il fondo di cottura più ricco e cremoso.

Perché le fettine si arricciano durante la cottura?

Succede soprattutto quando la carne presenta bordi eccessivamente tesi. Fare alcuni piccoli tagli sui bordi prima della cottura aiuta a mantenere le fettine più piatte.

Posso aggiungere il grana?

Certamente. Le scaglie di grana sono un’aggiunta facoltativa, ma si sposano molto bene con il gusto agrodolce dell’aceto balsamico. Aggiungetele direttamente nel piatto, poco prima di servire.


Scaloppine con aceto balsamico: semplici, veloci e saporite

Le Scaloppine con aceto balsamico sono la dimostrazione che non servono ricette complicate per portare in tavola un secondo piatto capace di conquistare tutta la famiglia.

Pochi ingredienti, una sola padella e una manciata di minuti. Il risultato è una carne tenera e gustosa, con un fondo agrodolce che rende ogni boccone speciale.

Anche questo articolo finisce qui. Io vi saluto con affetto e vi aspetto, come sempre, sul blog e sulla pagina Facebook collegata. Se vi va, lasciate un like per restare aggiornati su tutte le nuove pubblicazioni

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A presto, Manuela 

Scaloppine con aceto balsamico

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1 Comment

  • Reply
    Menta e peperoncino
    6 Novembre 2015 at 14:10

    Buone e ben impiattate queste scaloppine.. Brava! 🙂

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