Brodo vegetale fatto in casa: ricetta semplice e genuina
Ci sono ricette che non hanno bisogno di ingredienti complicati per regalare una sensazione di casa. Il Brodo vegetale è una di queste. Basta una pentola, qualche verdura fresca e un po’ di pazienza per ottenere una preparazione semplice, profumata e molto versatile.
Ricordo quei momenti in cui bastava sentire il profumo del brodo arrivare dalla cucina per capire che qualcosa di buono stava cuocendo. È una di quelle preparazioni che accompagnano le giornate fredde, le cene leggere e anche tante ricette della tradizione.
Preparare il Brodo vegetale fatto in casa è davvero facile. Inoltre, permette di avere sempre a disposizione una base genuina per risotti, minestre, pastina e molte altre preparazioni.
Perché preparare il brodo vegetale in casa
Il brodo vegetale è una preparazione di base che merita un posto fisso nella nostra cucina.
Non servono dadi o preparati pronti. Con patate, carote, sedano e prezzemolo possiamo ottenere un brodo delicato e profumato.
È anche una ricetta molto versatile. Possiamo servirlo caldo da solo. Possiamo usarlo per una pastina. Oppure possiamo impiegarlo durante la preparazione di un buon risotto.
Una volta pronto, inoltre, possiamo conservarlo in frigorifero e utilizzarlo quando serve.
Informazioni sulla ricetta
• Preparazione: 10 minuti
🍽 Porzioni: circa 3-4 litri di brodo
⭐ Difficoltà: facile
🔥 Cottura: circa 1 ora
Ingredienti per il brodo vegetale
- 4 litri di acqua
- 2 patate di media dimensione
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 5 rametti di prezzemolo
- 10 g di sale grosso
Come preparare il brodo vegetale
1. Lavare le patate: lavate accuratamente le patate sotto acqua fresca corrente. Pelatele e tenetele da parte.
2. Preparare le carote: lavate le carote, eliminate le estremità e, se necessario, pelatele. Potete lasciarle intere oppure dividerle in pezzi più grandi.
3. Pulire il sedano: lavate bene le coste di sedano e tagliatele a pezzi. Non è necessario ridurle in parti troppo piccole.
4. Lavare il prezzemolo: sciacquate delicatamente i rametti di prezzemolo sotto acqua corrente.
5. Unire le verdure: mettete le patate, le carote, il sedano e il prezzemolo in una pentola capiente. Versate i 4 litri di acqua e aggiungete il sale grosso.
6. Portare a bollore: mettete la pentola sul fuoco e portate l’acqua a bollore.
7. Cuocere lentamente: quando il brodo raggiunge il bollore, abbassate la fiamma al minimo. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa un’ora.
8. Filtrare il brodo: trascorso il tempo di cottura, spegnete il fuoco. Filtrate il brodo attraverso un colino a trama molto fine. Fate attenzione durante questa operazione perché il liquido sarà molto caldo.
9. Utilizzare o conservare: il brodo vegetale può essere utilizzato subito oppure lasciato raffreddare e conservato in frigorifero in un contenitore pulito e ben chiuso.
Il consiglio di Manuela
All’inizio tendevo a tagliare le verdure troppo piccole pensando che il brodo diventasse più saporito. In realtà non è necessario. Meglio lasciare le verdure in pezzi abbastanza grandi e cuocerle lentamente. Il brodo rimane più limpido e le verdure sono più facili da filtrare.
Come utilizzare il brodo vegetale in cucina
Una pentola di brodo può diventare una piccola scorta preziosa.
Nelle giornate fredde possiamo gustarlo semplicemente caldo, magari con qualche crostino. È piacevole anche quando desideriamo una cena leggera.
Uno degli utilizzi più classici è la pastina in brodo. Basta riportare il brodo a bollore e cuocere la pasta direttamente nel liquido.
Il brodo vegetale è poi un ottimo alleato per i risotti. Va aggiunto poco alla volta durante la cottura, possibilmente ben caldo, per non interrompere la temperatura del riso. Sul blog trovate, ad esempio, il mio risotto cremoso ai funghi, che prevede proprio l’utilizzo del brodo durante la cottura.
Come ottenere un brodo più saporito
La base proposta è volutamente semplice. Se desiderate un sapore più ricco, potete aggiungere altre verdure.
Una cipolla, qualche pomodoro, una zucchina o un piccolo pezzo di porro possono dare profumi diversi al vostro brodo.
Anche le erbe aromatiche possono essere personalizzate. Prezzemolo, alloro e qualche foglia di basilico possono creare sfumature interessanti.
Il segreto, però, resta la cottura lenta. Non serve far bollire il brodo in maniera vigorosa. Una cottura dolce permette alle verdure di rilasciare gradualmente sapore.
Come conservare il brodo vegetale
Una volta filtrato, lasciate intiepidire il brodo e trasferitelo in un contenitore pulito e adatto alla conservazione in frigorifero.
Se sapete già che non lo utilizzerete in pochi giorni, potete anche valutare di congelarlo in porzioni. In questo modo sarà semplice scongelare soltanto la quantità necessaria.
Un’idea pratica è congelarlo in piccoli contenitori o porzioni. Sarà molto comodo quando vi servirà soltanto qualche mestolo per un risotto o una preparazione.
FAQ sul brodo vegetale
Posso preparare il brodo vegetale senza patate?
Sì. Le patate possono essere omesse. Il brodo risulterà comunque buono, anche se avrà un gusto leggermente diverso.
Posso aggiungere altre verdure?
Certamente. Il brodo vegetale è molto personalizzabile. Potete aggiungere cipolla, zucchina, porro, pomodoro o altre verdure che avete a disposizione.
Posso congelare il brodo vegetale?
Sì. È una soluzione molto pratica per averlo sempre pronto. Vi consiglio di dividerlo in piccole porzioni, così potrete utilizzare solo la quantità necessaria.
Devo utilizzare il brodo sempre caldo?
Per un risotto è preferibile utilizzare il brodo ben caldo. In questo modo la temperatura della preparazione non subisce sbalzi durante la cottura.
Conclusione
Il Brodo vegetale è una di quelle ricette semplici che vale la pena preparare in casa. Pochi ingredienti, una cottura lenta e possiamo ottenere una base utile per tantissime preparazioni.
È una ricetta genuina, economica e versatile. Una volta provato il brodo fatto in casa, sarà difficile non volerlo avere sempre pronto in frigorifero.
Anche questo articolo finisce qui. Io vi saluto con affetto e vi aspetto, come sempre, sul blog e sulla pagina Facebook collegata. Se vi va, lasciate un like per restare aggiornati su tutte le nuove pubblicazioni
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A presto, Manuela.






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