Focaccia in teglia, morbida e dorata
Ci sono impasti che hanno bisogno di poco per trasformarsi in qualcosa di buono. Farina, acqua, lievito, olio e sale, poi il tempo necessario perché tutto si leghi e l’impasto diventi morbido. La Focaccia in teglia fatta in casa è proprio una di quelle preparazioni che amo per la sua semplicità. Si lavora con le mani, si lascia lievitare e poi si trasferisce nella teglia ben unta, dove può finalmente prendere la sua forma.
La superficie si completa con un altro po’ di olio e con le classiche fossette fatte con la punta delle dita. È un gesto semplice, ma è anche quello che dà alla focaccia il suo aspetto caratteristico.
Per l’impasto si può utilizzare tutta farina tipo 0 oppure metà farina tipo 0 e metà Manitoba. Ho previsto anche due possibilità per il lievito: una quantità maggiore per una preparazione più rapida e soli 3 grammi per chi preferisce una lievitazione lenta.
Il risultato è una focaccia da portare in tavola ancora tiepida, da tagliare a pezzi e condividere, oppure da utilizzare come base per accompagnare quello che più ci piace.
Se vi piacciono i lievitati da portare in tavola e volete provare una preparazione simile ma diversa, sul blog trovate anche il panfocaccia, una ricetta che parte da un impasto differente e che può essere un’altra idea da preparare in casa.
Informazioni sulla ricetta
· Preparazione: 25 minuti + tempi di lievitazione
🍽 Porzioni: 4-6 persone
⭐ Difficoltà: facile
🔥 Cottura: circa 25 minuti
Ingredienti
- 350 g di farina tipo 0
- oppure 175 g di farina tipo 0 e 175 g di Manitoba
- 240 ml di acqua tiepida
- 7-10 g di lievito di birra fresco
- oppure 3 g di lievito di birra fresco per una lievitazione lenta
- 20 ml di olio extravergine d’oliva per l’impasto
- 40-50 ml di olio extravergine d’oliva per la teglia e la superficie
- 7 g di sale fino
Come preparare la Focaccia in teglia
1. Sciogliere il lievito: mettete il lievito di birra fresco nell’acqua tiepida e mescolate fino a farlo sciogliere. Se scegliete la versione a lievitazione lenta, utilizzate soltanto 3 g di lievito.
2. Preparare l’impasto: versate la farina in una ciotola capiente e aggiungete poco alla volta l’acqua con il lievito, iniziando a impastare.
3. Aggiungere il sale: unite il sale fino e continuate a lavorare l’impasto fino a incorporarlo completamente.
4. Unire l’olio: aggiungete i 20 ml di olio extravergine d’oliva e continuate a impastare fino a ottenere un composto morbido e omogeneo.
5. Lasciare lievitare: coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto in un luogo riparato fino a quando avrà aumentato sensibilmente il suo volume. Con 7-10 g di lievito i tempi saranno più brevi, mentre con 3 g sarà necessaria una lievitazione più lunga.
6. Preparare la teglia: versate nella teglia una parte dell’olio extravergine d’oliva previsto per la superficie e distribuitelo bene sul fondo.
7. Trasferire l’impasto: rovesciate delicatamente l’impasto nella teglia e iniziate ad allargarlo con le dita unte. Non forzatelo: se tende a ritirarsi, lasciatelo riposare qualche minuto e poi continuate.
8. Seconda lievitazione: una volta sistemato nella teglia, lasciate riposare nuovamente l’impasto per circa 30-45 minuti.
9. Formare le fossette: ungete leggermente la superficie con l’olio rimasto e premete delicatamente con la punta delle dita, formando le caratteristiche fossette della focaccia.
10. Cuocere: preriscaldate il forno statico a 220 °C e cuocete la focaccia per circa 25 minuti, o fino a quando la superficie sarà ben dorata.
11. Servire: sfornate la focaccia e lasciatela intiepidire per qualche minuto prima di tagliarla e servirla.
Il consiglio di Manuela
Quando arrivate al momento di stendere l’impasto nella teglia, non cercate di allargarlo tutto in una volta. Se sentite che tende a tornare indietro, lasciatelo riposare qualche minuto e poi riprendete a lavorarlo con le dita unte.
È un piccolo accorgimento che rende la stesura molto più semplice e permette di mantenere l’impasto morbido.
Come personalizzare la ricetta
La prima scelta riguarda la farina. Potete preparare la focaccia utilizzando tutti i 350 g di farina tipo 0 oppure dividere la quantità tra farina tipo 0 e Manitoba.
Anche il lievito può essere dosato in modo diverso. Con 7-10 g di lievito di birra fresco si può optare per una lievitazione più rapida; utilizzando invece 3 g di lievito, si può scegliere una lievitazione lenta, mettendo in conto tempi più lunghi.
La focaccia può essere lasciata semplicemente con olio e sale, così da avere una base neutra da portare in tavola e accompagnare a piacere.
Come conservare la Focaccia in teglia
La Focaccia in teglia dà il meglio di sé appena sfornata o quando è ancora tiepida.
Se dovesse avanzare, conservatela a temperatura ambiente ben coperta, in modo da proteggerla dall’aria e mantenerla morbida.
Prima di servirla potete riscaldarla brevemente in forno.
Domande frequenti
Posso utilizzare solo farina tipo 0?
Sì. La ricetta prevede 350 g complessivi di farina tipo 0. In alternativa potete utilizzare metà farina tipo 0 e metà Manitoba, mantenendo invariata la quantità totale.
Posso preparare la focaccia con soli 3 g di lievito?
Sì. I 3 g sono indicati per la versione a lievitazione lenta. In questo caso dovrete considerare tempi di lievitazione più lunghi rispetto alla versione con 7-10 g di lievito.
Cosa posso fare se l’impasto si ritira mentre lo stendo?
Non cercate di forzarlo. Lasciatelo riposare per qualche minuto e poi riprendete la stesura con le dita unte. Il riposo aiuta l’impasto a diventare più facile da lavorare.
Quando devo fare le fossette sulla focaccia?
Le fossette vanno create dopo aver sistemato l’impasto nella teglia e dopo il secondo riposo. Utilizzate la punta delle dita e premete delicatamente sulla superficie.
Conclusione
La Focaccia in teglia è una di quelle ricette che vale la pena avere nel proprio ricettario. L’impasto è semplice, gli ingredienti sono pochi e la preparazione lascia spazio alla cosa più importante: aspettare che la lievitazione faccia il suo lavoro.
Una volta cotta, basta lasciarla intiepidire, tagliarla a pezzi e portarla in tavola. È buona così, con la sua superficie dorata e il profumo dell’olio, ma può diventare anche una base da accompagnare a quello che abbiamo in cucina.
È una preparazione semplice, ma proprio per questo può tornare utile in tante occasioni.
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A presto, Manuela






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