Tarallini alla cipolla: piccoli, croccanti e profumati
C’è quel momento in cui viene voglia di sgranocchiare qualcosa, magari mentre si prepara la cena, durante un aperitivo o semplicemente quando si ha voglia di uno snack salato. E se quel qualcosa è fatto in casa, ancora meglio. I miei Tarallini alla cipolla sono proprio così: piccoli anelli croccanti, con il profumo e il gusto della cipolla fritta, preparati con pochi ingredienti e senza complicarsi troppo la vita.
La preparazione è quella dei classici tarallini: si impasta, si lascia riposare il composto, si formano tanti piccoli anelli e si passa prima per l’acqua bollente e poi in forno. È proprio questa doppia cottura a regalare ai tarallini la loro caratteristica friabilità.
E poi c’è la cipolla fritta, che dà quel sapore in più che li rende particolarmente sfiziosi.
Se amate i tarallini fatti in casa, sul blog trovate anche la ricetta dei Tarallini all’olio, una versione da provare per chi preferisce il gusto più semplice dell’olio extravergine di oliva.
E poi c’è la cipolla fritta, che dà quel sapore in più che li rende particolarmente sfiziosi. Vediamo insieme come preparare i miei Tarallini alla cipolla.
Informazioni sulla ricetta
· Preparazione: circa 30 minuti di riposo, oltre ai tempi di lavorazione
🍽 Porzioni: –
⭐ Difficoltà: Facile
🔥 Cottura: 25 minuti
Ingredienti
- 250 gr di Farina 00
- 100 gr di vino bianco
- 60 gr di olio extravergine di oliva
- 70 gr di cipolla fritta
- sale
Come preparare i Tarallini alla cipolla
1. Preparare l’impasto: mettete la farina, il vino bianco, l’olio extravergine di oliva, la cipolla fritta e il sale nell’impastatrice oppure lavorate tutti gli ingredienti direttamente con le mani. Impastate fino a ottenere un composto ben amalgamato.
2. Lasciare riposare: coprite l’impasto e lasciatelo riposare per circa mezz’ora.
3. Lavorare nuovamente l’impasto: trascorso il tempo di riposo, lavorate l’impasto ancora per qualche secondo.
4. Formare i cilindri: prelevate l’impasto e ricavate dei piccoli cilindri.
5. Formare i tarallini: tagliate i cilindri in pezzi lunghi circa 4-5 cm e unite le estremità di ogni pezzetto fino a formare un piccolo anello. Premete leggermente le estremità con il dito per assicurarvi che siano ben chiuse.
6. Bollire i tarallini: portate a ebollizione l’acqua in una pentola. Immergete pochi tarallini alla volta e, quando inizieranno a salire a galla, raccoglieteli con una schiumarola.
7. Asciugare: sistemate i tarallini su un panno asciutto e lasciateli asciugare.
8. Cuocere: trasferite i tarallini su una placca da forno rivestita con carta da forno. Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 25 minuti.
9. Lasciare raffreddare: una volta cotti, lasciate raffreddare completamente i Tarallini alla cipolla a temperatura ambiente prima di riporli.
Il consiglio di Manuela
Il passaggio dell’asciugatura dopo la bollitura è importante: prima di mettere i tarallini sulla placca, lasciateli asciugare bene sul panno. Una volta cotti, invece, abbiate un po’ di pazienza e lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di conservarli.
Come conservare i Tarallini alla cipolla
Quando i Tarallini alla cipolla saranno completamente freddi, potete conservarli in un barattolo a chiusura ermetica.
Seguendo le indicazioni di questa ricetta, si mantengono friabili anche per un mese. Naturalmente, sarà difficile riuscire a farli durare così tanto: uno tira l’altro!
Come gustare i Tarallini alla cipolla
Questi tarallini sono nati per essere sgranocchiati. Potete portarli in tavola per un aperitivo, servirli durante un buffet oppure semplicemente tenerli a disposizione per uno spuntino salato durante la giornata.
Sono anche una preparazione divertente da realizzare insieme ai bambini o ai nipoti, soprattutto nella parte della formatura degli anelli. La cottura, naturalmente, resta sempre compito degli adulti.
Domande frequenti
Posso preparare i Tarallini alla cipolla in anticipo?
Sì. Una volta cotti e completamente raffreddati, potete conservarli in un barattolo a chiusura ermetica e gustarli nei giorni successivi.
Quanto devono riposare i tarallini prima della cottura?
L’impasto deve riposare per circa mezz’ora prima di essere lavorato nuovamente e trasformato nei piccoli anelli.
Perché i tarallini vengono prima bolliti e poi cotti in forno?
La ricetta prevede proprio questo doppio passaggio: prima i tarallini vengono immersi nell’acqua bollente e raccolti quando salgono a galla, poi vengono lasciati asciugare e passati in forno a 180°C per circa 25 minuti.
Posso congelare i Tarallini alla cipolla?
Nella ricetta originale non è indicata la congelazione, quindi per questa preparazione consiglio di attenersi alla conservazione in barattolo a chiusura ermetica dopo il completo raffreddamento.
Conclusione
Preparare i Tarallini alla cipolla in casa è un piccolo lavoro fatto di gesti semplici: impastare, formare gli anelli, aspettare che vengano a galla e poi lasciar fare al forno.
Il risultato sono tanti piccoli tarallini croccanti e friabili, con il gusto deciso della cipolla fritta. E la soddisfazione di averli preparati con le proprie mani è sicuramente tutta da provare.
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A presto, Manuela






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