Consigli/ Pulizia in cucina

Come pulire taglieri e utensili in legno

come pulire taglieri e utensili in legno

Il legno in cucina: bello, caldo e da trattare con cura

Il tagliere di legno è uno di quegli oggetti che in cucina usiamo quasi senza pensarci. Lo prendiamo per tagliare le verdure, affettare il pane, preparare gli ingredienti e, una volta finito, spesso lo lasciamo lì sul piano di lavoro insieme a cucchiai, mestoli e spatole. Ma come pulire taglieri e utensili in legno nel modo giusto? Il legno è un materiale bello e resistente, ma ha bisogno di qualche attenzione in più rispetto ad altre superfici della cucina. Acqua, umidità e residui di cibo possono rovinarlo nel tempo, soprattutto se non viene lavato e asciugato correttamente.

La buona notizia è che non servono procedimenti complicati. La pulizia quotidiana parte da pochi gesti semplici: lavare bene dopo ogni utilizzo, risciacquare, asciugare completamente e lasciare che il legno prenda aria prima di riporlo.

E ci sono alcune piccole accortezze da conoscere, soprattutto quando il tagliere viene utilizzato per carne, pesce o altri alimenti crudi. Vediamo quindi come prenderci cura di taglieri e utensili in legno, mantenendoli puliti e in buone condizioni più a lungo.


Occorrente

  • acqua calda
  • detergente per piatti
  • spugna o spazzola dedicata alla cucina
  • panno pulito o carta da cucina
  • asciugamano pulito
  • eventuale prodotto igienizzante specificamente indicato per superfici a contatto con alimenti
  • eventuale olio minerale per uso alimentare, se previsto dalle indicazioni del produttore del tagliere

Perché è importante pulire bene il legno

Taglieri e utensili vengono a contatto con alimenti molto diversi tra loro. Verdure, pane, formaggi, carne, pesce e altri ingredienti possono lasciare residui e, soprattutto nel caso degli alimenti crudi, possono contribuire alla contaminazione incrociata.

Il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense raccomanda di lavare i taglieri con acqua calda e detergente dopo ogni utilizzo, quindi di risciacquarli e lasciarli asciugare all’aria oppure asciugarli con carta pulita. Raccomanda inoltre, quando possibile, di utilizzare taglieri diversi per frutta e verdura e per carne, pollame e pesce crudi.

Il lavaggio serve innanzitutto a rimuovere sporco, residui e una parte dei microrganismi. Pulizia e sanificazione non sono però la stessa cosa: quando è necessario sanificare, bisogna utilizzare soltanto prodotti adatti alle superfici a contatto con gli alimenti e seguire attentamente le indicazioni riportate in etichetta.


Come pulire taglieri e utensili in legno

  1. Rimuovere i residui: elimina subito dal tagliere o dall’utensile tutti i residui di cibo. Non lasciare che si secchino sulla superficie, perché saranno più difficili da togliere.
  2. Lavare: passa il tagliere sotto acqua calda e lavalo con detergente per piatti, utilizzando una spugna o una spazzola pulita. Lo stesso procedimento può essere utilizzato per cucchiai, spatole e altri utensili in legno. Il lavaggio con acqua e detergente è il passaggio fondamentale della pulizia.
  3. Risciacquare: elimina accuratamente ogni residuo di detergente con acqua pulita.
  4. Asciugare: asciuga subito l’utensile con un panno pulito oppure con carta da cucina. Per il tagliere è utile anche lasciarlo asciugare completamente all’aria, appoggiandolo in modo che l’aria possa circolare su entrambi i lati.
  5. Riporre: quando il legno è completamente asciutto, riponi taglieri e utensili in un luogo pulito e asciutto. Evita di chiuderli in un cassetto o in un contenitore quando sono ancora umidi.

Come pulire un tagliere di legno dopo carne e pesce crudi

Quando sul tagliere sono stati preparati carne, pollame o pesce crudi, la pulizia merita ancora più attenzione.

L’ideale è avere un tagliere dedicato a questi alimenti e uno destinato a pane, frutta, verdura e altri cibi che non verranno sottoposti a cottura. In questo modo si riduce il rischio di trasferire microrganismi da un alimento all’altro.

Dopo l’utilizzo, lava accuratamente il tagliere con acqua calda e detergente, risciacqualo e lascialo asciugare completamente.

Se desideri effettuare una sanificazione, utilizza esclusivamente un prodotto destinato alle superfici a contatto con gli alimenti e segui le istruzioni del produttore. Le indicazioni USDA riportano anche una soluzione composta da 1 cucchiaio di candeggina liquida non profumata per un gallone d’acqua; dopo il trattamento il tagliere deve essere risciacquato con acqua pulita e asciugato.

La candeggina non deve mai essere mescolata con altri detergenti. In particolare, non va combinata con ammoniaca o altri prodotti per la pulizia, perché possono svilupparsi vapori pericolosi.


Come pulire i cucchiai e gli utensili in legno

Cucchiai, palette, spatole e mestoli richiedono la stessa attenzione del tagliere.

Dopo averli utilizzati, è meglio lavarli subito, soprattutto quando sono entrati a contatto con sughi, uova, carne, pesce o altri alimenti che lasciano residui.

Non lasciarli immersi nell’acqua per molto tempo. Il legno assorbe umidità e un’esposizione prolungata all’acqua può contribuire a rovinarne la superficie.

Dopo il lavaggio, risciacquali bene e asciugali completamente prima di riporli.

Per gli utensili composti da più materiali, invece, è sempre meglio seguire le indicazioni del produttore.


Il consiglio di Manuela

Il mio consiglio è di non rimandare mai la pulizia del tagliere.

Appena finito di preparare gli ingredienti, elimina i residui e lavalo subito. In questo modo lo sporco non si asciuga, il legno rimane più facile da pulire e si evita di accumulare lavoro alla fine della preparazione.

Un’altra piccola attenzione fa la differenza: non riporre mai un tagliere ancora umido. Lasciarlo asciugare completamente è parte della pulizia, non un passaggio da fare in un secondo momento.


Come mantenere il legno in buone condizioni

La pulizia quotidiana è la prima forma di manutenzione, ma anche il modo in cui asciughiamo e conserviamo gli utensili può fare la differenza.

Evita di lasciare il legno immerso nell’acqua e controlla periodicamente la superficie. Se il tagliere diventa molto segnato, presenta fessure o sviluppa scanalature profonde e difficili da pulire, è arrivato il momento di sostituirlo. USDA e FDA sottolineano infatti l’importanza di eliminare i taglieri eccessivamente usurati o con solchi difficili da pulire.

Per la manutenzione del legno, alcuni taglieri possono essere trattati periodicamente con olio minerale per uso alimentare. È però preferibile seguire prima le indicazioni del produttore, perché non tutti i materiali e le finiture richiedono lo stesso trattamento. USDA, per esempio, indica l’olio minerale come trattamento utile per mantenere il bambù.


Cosa evitare quando si pulisce il legno

Ci sono alcune abitudini che sarebbe meglio lasciare da parte.

L’ideale è avere un tagliere dedicato a questi alimenti e uno destinato a pane, frutta, verdura e altri cibi che non verranno sottoposti a cottura. In questo modo si riduce il rischio di trasferire microrganismi da un alimento all’altro.

Dopo il lavaggio, risciacquali bene e asciugali completamente prima di riporli.

Per gli utensili composti da più materiali, invece, è sempre meglio seguire le indicazioni del produttore.


Come mantenere il legno in buone condizioni

La pulizia quotidiana è la prima forma di manutenzione, ma anche il modo in cui asciughiamo e conserviamo gli utensili può fare la differenza.

Per la manutenzione del legno, alcuni taglieri possono essere trattati periodicamente con olio minerale per uso alimentare. È però preferibile seguire prima le indicazioni del produttore, perché non tutti i materiali e le finiture richiedono lo stesso trattamento. USDA, per esempio, indica l’olio minerale come trattamento utile per mantenere il bambù.


Cosa evitare quando si pulisce il legno

Ci sono alcune abitudini che sarebbe meglio lasciare da parte.

  • Non lasciare a lungo il tagliere immerso nell’acqua.
  • Non riporlo ancora umido.
  • Non utilizzare prodotti non destinati alle superfici che entrano in contatto con gli alimenti.
  • Non mescolare mai candeggina e altri detergenti.
  • Non continuare a utilizzare un tagliere con crepe profonde o solchi che non possono essere puliti bene.
  • Non utilizzare lo stesso tagliere per alimenti crudi e alimenti pronti da mangiare senza averlo prima lavato accuratamente.

Il tagliere di legno va lavato in lavastoviglie?

La risposta dipende dal tipo di tagliere e soprattutto dalle indicazioni del produttore.

USDA segnala che alcuni taglieri in legno massello possono essere lavati in lavastoviglie, mentre i taglieri laminati possono invece rischiare di creparsi o separarsi. Per questo, quando non si hanno indicazioni precise, il lavaggio a mano è la scelta più prudente per preservare il materiale.


Come conservare taglieri e utensili in legno

Una volta puliti, taglieri e utensili devono essere completamente asciutti prima di essere riposti.

Il tagliere può essere appoggiato in verticale oppure sistemato in modo che l’aria possa circolare intorno alla superficie. Gli utensili, invece, possono essere conservati in un portautensili pulito e asciutto, senza ammassarli quando sono ancora umidi.

La regola è semplice: prima asciugare bene, poi riporre.


Domande frequenti

Posso usare il bicarbonato per pulire un tagliere di legno?

Il bicarbonato può essere utile per facilitare la rimozione di alcuni residui e odori, ma non deve sostituire il normale lavaggio con acqua e detergente. Per approfondire altri utilizzi del bicarbonato in cucina, puoi leggere la guida usi del bicarbonato in cucina

Posso usare l’aceto per disinfettare il tagliere?

Non è corretto considerare automaticamente l’aceto un sostituto di un prodotto sanificante specificamente destinato alle superfici a contatto con gli alimenti. Per una sanificazione efficace è preferibile utilizzare un prodotto idoneo e seguire le istruzioni riportate in etichetta.

Ogni quanto devo lavare il tagliere?

Il tagliere va lavato dopo ogni utilizzo. Se viene usato per preparare alimenti crudi, deve essere pulito prima di passare ad altri alimenti, soprattutto quando questi verranno consumati senza ulteriore cottura.

Quando devo sostituire un tagliere di legno?

Quando è molto usurato, presenta crepe o scanalature profonde e difficili da pulire. Continuare a utilizzare una superficie che non può più essere pulita bene non è una buona abitudine.


Conclusione

Taglieri e utensili in legno possono accompagnarci per molto tempo, ma hanno bisogno di qualche attenzione in più rispetto alle superfici non porose. Lavare bene dopo ogni utilizzo, asciugare completamente e controllare periodicamente lo stato del legno sono gesti semplici che diventano presto una normale abitudine in cucina.

Non serve complicare la pulizia. La differenza la fanno soprattutto la costanza e l’attenzione, soprattutto quando il legno entra in contatto con alimenti crudi.

Anche questo articolo finisce qui. Io vi saluto con affetto e vi aspetto, come sempre, sul blog e sulla pagina Facebook collegata. Se vi va, lasciate un like per restare aggiornati su tutte le nuove pubblicazioni

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A presto, Manuela 

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