Torta alle mandorle con un cuore tutto da scoprire
C’è un momento, mentre si prepara questa torta alle mandorle, in cui la cucina comincia a profumare di burro, cannella e mandorle. È proprio lì che viene voglia di assaggiarla ancora prima di metterla in forno.
La particolarità di questa torta è tutta nel contrasto tra l’esterno ricco e saporito e il cuore morbido di marmellata di mele cotogne. Un abbinamento semplice, ma capace di regalare un gusto davvero particolare.
La preparazione non richiede procedimenti complicati. Si tritano le mandorle, si prepara l’impasto, si divide in due parti e si racchiude la marmellata tra due strati. Il passaggio più importante è stendere bene la parte superiore, così da chiudere la torta senza far uscire la farcia.
E poi c’è il momento che preferisco: aspettare che si raffreddi completamente prima di sformarla e spolverizzarla con abbondante zucchero a velo. Solo allora sarà pronta per essere tagliata.
Informazioni sulla ricetta
· Preparazione: 30 minuti
🍽 Porzioni: 8-10
⭐ Difficoltà: facile
🔥 Cottura: 45 minuti circa
Ingredienti
- 250 gr di mandorle con la buccia
- 250 gr di farina
- 230 gr di zucchero
- cannella q.b.
- 1 tazzina di liquore San Marzano
- 150 gr di burro
- 2 uova
- 1 bustina di pane degli angeli
- 1 bustina di vanillina
Per il ripieno
- 150-200 gr di marmellata di mele cotogne
Per decorare
- zucchero a velo q.b.
Come preparare la Torta alle mandorle
1. Ammorbidire la marmellata: prendete il vasetto di marmellata di mele cotogne e mettetelo a bagnomaria, in modo da renderla quanto più morbida possibile.
2. Sciogliere il burro: fate sciogliere il burro e mettetelo da parte mentre preparate il resto dell’impasto.
3. Tritare le mandorle: tritate le mandorle con la buccia aiutandovi con un robot da cucina. Fermatevi quando avranno raggiunto una consistenza intermedia, né troppo fine né troppo grossolana.
4. Preparare la fontana: riducete a velo lo zucchero. Versate sulla spianatoia la farina, le mandorle tritate, la cannella, la vanillina e lo zucchero. Create la classica fontana e al centro aprite le uova.
5. Impastare: iniziate a lavorare gli ingredienti con una forchetta. Quando l’impasto comincia a diventare più pesante, aggiungete poco alla volta il liquore San Marzano.
6. Aggiungere il lievito: quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete la bustina di pane degli angeli e impastate velocemente per l’ultima volta.
7. Dividere l’impasto: dividete l’impasto in due parti, lasciandone una leggermente più grande dell’altra.
8. Stendere la base: aiutandovi con due fogli di carta da forno e un mattarello, stendete la parte più grande dell’impasto. Cercate di ottenere una sfoglia leggermente più larga rispetto alla teglia che utilizzerete, così da creare dei bordi abbastanza alti da contenere la farcia.
9. Foderare la teglia: adagiate l’impasto nella teglia lasciando la carta da forno a fare da isolante tra il tegame e l’impasto.
10. Farcire: prendete la marmellata ammorbidita a bagnomaria, trasferitela dal vasetto con l’aiuto di un cucchiaio e distribuitela all’interno della teglia. Cercate di stenderla in maniera uniforme.
11. Preparare la copertura: prendete l’impasto rimasto e stendetelo nuovamente tra due fogli di carta da forno, questa volta cercando di ottenere un disco della stessa misura della teglia.
12. Chiudere la torta: girate lentamente il disco di impasto sulla torta, aiutandovi eventualmente con qualcuno. Se necessario, eliminate l’impasto in eccesso e sistemate i bordi.
13. Cuocere: mettete la torta in forno caldo a 170°C e cuocete per circa 45 minuti.
14. Raffreddare: a cottura ultimata, lasciate raffreddare la torta su una gratella per dolci. Sformatela soltanto quando sarà completamente fredda, altrimenti potrebbe rompersi.
15. Decorare: prima di servire la torta alle mandorle, spolverizzate la superficie con abbondante zucchero a velo.
Il consiglio di Manuela
Non abbiate fretta di sformare la torta. Una volta uscita dal forno lasciatela raffreddare completamente sulla gratella: è un passaggio importante perché, quando è ancora calda, la torta è più delicata e potrebbe rompersi.
Anche la stesura dell’impasto merita un po’ di attenzione. Per la base è utile lasciare un bordo leggermente più alto, così la marmellata rimarrà ben racchiusa all’interno.
Come personalizzare la ricetta
Questa ricetta ha già un carattere molto preciso, dato dall’abbinamento tra mandorle, cannella e marmellata di mele cotogne. Per questo motivo la lascerei così, senza aggiungere troppi ingredienti: il suo bello è proprio nel contrasto tra l’impasto alle mandorle e il cuore morbido di marmellata.
La marmellata di mele cotogne, inoltre, è già presente sul blog di Dulcis in Fundo con una ricetta dedicata.
Come conservare la Torta alle mandorle
Nella ricetta originale non sono indicati tempi e modalità specifiche di conservazione. Per questo preferisco non indicare un periodo preciso senza una verifica.
Una volta completamente fredda, è comunque importante proteggerla adeguatamente per evitare che perda la sua consistenza.
Domande frequenti
Posso usare mandorle già tritate?
La ricetta prevede mandorle con la buccia da tritare al momento. Il risultato cercato è una granella non troppo fine, quindi la tritatura casalinga permette di controllare meglio la consistenza.
Perché devo stendere la base più larga della teglia?
Perché l’impasto deve formare anche i bordi della torta. In questo modo la marmellata rimane contenuta all’interno e la farcia non arriva direttamente sul bordo della teglia.
Posso evitare il bagnomaria per ammorbidire la marmellata?
Il procedimento originale prevede il bagnomaria perché la marmellata deve diventare morbida e facilmente distribuibile. È quindi un passaggio utile per stenderla in modo uniforme.
Quando posso sformare la torta?
Solo quando sarà completamente fredda. La ricetta specifica proprio questo passaggio perché, se sformata ancora calda, la torta potrebbe rompersi.
Conclusione
Il bello di questa torta alle mandorle si scopre davvero al taglio: fuori c’è un impasto ricco, profumato e dalla consistenza particolare, mentre al centro compare lo strato di marmellata di mele cotogne.
È una di quelle torte che non hanno bisogno di grandi decorazioni. Basta lo zucchero a velo e quella fetta tagliata bene per far capire subito cosa nasconde al suo interno.
Anche questo articolo finisce qui. Io vi saluto con affetto e vi aspetto, come sempre, sul blog e sulla pagina Facebook collegata. Se vi va, lasciate un like per restare aggiornati su tutte le nuove pubblicazioni
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A presto, Manuela






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